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TERRITORIO ABRUZZESE

Capoluogo regionale: L'Aquila
Provincie : Chieti, Pescara, Teramo
Comuni: 305
Abitanti: 1.273.665
Superficie: 10.794 mq
Porti principali : Ortona, Pescara, Vasto, Giulianova
Aeroporto principale : Pescara
 
 
PESCARA

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TERRITORIO
Abitanti: 120.500
Superficie comunale: 33.62 kmq
Altitudine: 5 m/l.m
Economia: Turismo, commercio
CAP: 65100
Raggiungibile con : A14 e A25 uscita Pescara
Sito Comune: www.pescara.comune.cc
CENNI STORICI
Ostia Aterni sorta alla foce del fiume che allora aveva nome Aterno, latinamente,vicus aternum, oppure ostia aterni e costituiva il porto e lo sbocco principale sul mare delle popolazioni ivi dimoranti: Vestini, Peligni, Marrucini e Frentani.
Durante le guerre puniche essa parteggò per Annibale e verso il 212 a.C. venne rinconquistata dal pretore romano Sempronio Tuditano. L'importanza degli Ostia Aterni aumentò quando, nel 48-49 d.c. l'imperatore Claudio fece costruire la via Claudio
Valeria, che partiva dagli Ostia Aterni e percorreva tutta la bassa valle dell'Aterno.
Caduto l'impero romano e subite le prime invasioni barbariche, vicus aternum fu occupato dai Bizantini e , molto più tardi, fu saccheggiato e distrutto dai Longobardi.
L'Aterno nell'altro Medioevo, forse per la pescosita' delle sue acque, ebbe mutato il nome in Piscaria ed anche la citta' alla sua foce si chiamo Piscaria.
Nel 1140 subì la dominazione dei Normanni. Nel 1209 la violenza di Ottone IV di Brunswick la distrusse e nel 1409 grazie alla generosita' di Ladislao di Napoli fu ricostruita. Pescara acquistò maggior sicurezza quando entrò a far parte del feudo
della nobile famiglia spagnola D'Avalos, dominio bruscamente interrotto per un breve periodo dal capitano di ventura Giacomo Caldora. Dopo il dominio dei D'Avalos ci fu il dominio austriaco; Carlo III di Borbone inviò con un esercito il duca Castropignano
a riscattarla dalla dominazione straniera. Subì nuovi assedi nel 1798-99 quando il possesso di Pescara fu conteso tra le masse che erano fedeli al re e gli assedianti
con a capo il Conte di Ruvo ettore Carafa D'Andria,che dovette capitolare alla vigilia della caduta della repubblica partenopea. Da allora la città seguì le sorti del regno di Napoli e assistette allo sfacelo della potenza borbonica.
L'attuale denominazione Pescara risale al 1927 quando vi fu la fusione con Castellamare Adriatico.Non è Capoluogo ma è lo stesso ilc entro più importante dell' Abruzzo grazie alla sua posizione invidiabile e allo sviluppo dopo la seconda guerra
mondiale.
MONUMENTI STORICI
Bagno Borbonico
Palazzo Michetti
Palazzo del Governo